Scheda Tecnica 1 – Il Colore

 

d105_0558Che cos’è il colore? Newton dimostrò per la prima volta la relazione tra una proprietà fisica della luce e il colore sotto la cui forma ci appare quella luce. Newton ottenne lo spettro dei colori. Di questo molti di noi sono consapevoli, però forse non a tutti è chiaro che il colore dipende dalle caratteristiche fisiche della luce che arriva sul nostro occhio, ma non è di per sé un’entità fisica: il colore è una qualità della nostra sensazione visiva, e come tale è un’entità puramente soggettiva. Dunque il colore di una luce o di un corpo non è una proprietà intrinseca di quella luce o di quel corpo, ma è un aspetto che il nostro sistema visivo attribuisce loro: una fiamma non è gialla, una foglia non è verde, ma noi vediamo gialla1800251234321 la fiamma e verde la foglia. E il colore che noi attribuiamo alla luce o agli oggetti è il risultato di un processo abbastanza complesso che inizia nei nostri occhi per azione di radiazioni di opportuna lunghezza d’onda che gli oggetti osservati ci riflettono; l’elaborazione di questa informazione continua poi nel cervello. In questo processo entrano in gioco perciò le proprietà fisiche dello stimolo luminoso e delle componenti ottiche del nostro occhio, le proprietà fisiologiche dell’occhio e del cervello, e anche fattori genetici, che possono influire sulla maggiore o minore ricchezza di sensazioni cromatiche percepibili da un soggetto.Se si isolano due radiazioni dello spettro e si ricombinano in modo da sovrapporle, si ottengono altri colori; si possono così ottenere tinte presenti nello spettro, come succede mescolando uguali proporzioni di verde e di rosso, per cui si ottiene il giallo, oppure colori nuovi: rosso e blu, per esempio, danno il porpora, non presente fra le radiazioni dello spettro. L’insieme di colori saturi possono essere rappresentati su una “ruota”, in cui i vari colori si succedono dal violetto al rosso, per ritornare al violetto attraverso il porp1-Leuchtkraft-462x220ora. Due colori, posti a 180 gradi l’uno dall’altro nella ruota dei colori, danno la sensazione di bianco; si dice che i due colori sono fra loro complementari mescolando due tinte della ruota dei colori si ottengono spesso colori non saturi; la saturazione è il grado di diluizione di una certa tinta con il bianco: il rosso, così, può assumere infinite tonalità di rosa e la stessa cosa succede per tutti gli altri colori. La terza qualità del colore è la luminosità che non è soltanto una proprietà della luce proveniente dall’oggetto osservato, ma quella che l’osservatore percepisce in base al contesto.