Scheda Tecnica 3 – Bianco, Nero, Colori Caldi e Freddi

IL BIANCO E IL NERO

Schermata 2014-08-28 alle 12.45.39Il bianco e il nero rappresentano due “colori particolari”, definiti anche come “non colori”. In termini di sintesi additiva del colore il nero è assenza di luce, quindi assenza di colore, mentre il bianco è la somma di tutti i colori della luce; viceversa per la sintesi sottrattiva il nero è il risultato della sommatoria di tutti i colori, mentre il bianco è assenza di colore. Le superfici che assorbono completamente luce, invece di rifletterla, restituiscono il nero. Quindi il bianco e il nero variano le loro caratteristiche compositive a seconda del modello concettuale di partenza, se additivo o sottrattivo.

Un oggetto che riflette tutte le onde luminose appare bianco (bianco = somma di tutti i colori); l’oggetto capace di assorbire tutte le onde, senza restituirle ai nostri occhi, è nero (nero = assenza di colori); una superficie che assorbe tutte le radiazioni del visibile tranne una, ha il colore corrispondente a quell’unica onda (ad esempio: un oggetto che non assorbe il verde, viene visto dai nostri occhi verde).

COLORI CALDI E COLORI FREDDI

colori-caldi-e-freddiI colori possono essere suddivisi anche in base alla sensazione che comunicano, distinguendoli in colori caldi e freddi.

In generale i rossi, i gialli e gli arancioni sono associati alla luce del sole e al suo calore, quindi classificati come caldi, mentre i blu, i viola e i verdi richiamando la neve, il ghiaccio, il mare e il cielo vengono definiti come freddi. Questa distinzione in realtà non è sempre valida, perché a seconda degli accoppiamenti cromatici anche un colore freddo può essere percepito come caldo e viceversa.