Scheda Tecnica 6 – L’acquarello

 

acquerello

L’acquerello (detto anche tempera magra) è una tecnica intermedia tra il disegno e la pittura.

I colori sono ottenuti mediante la macinatura fine di  polveri ottenute da terre e ossidi metallici. Mediante l’aggiunta di acqua, meglio se distillata, si stemperano i colori, che tuttavia non si sciolgono mai del tutto. In questo modo e con la sapiente miscela di quantità di acqua e acquarello, i giochi di colore diventano magnifici.

Talvolta, quando l’acqua si asciuga, le polveri colorate non sono sufficientemente attaccate e tendono quindi a disperdersi.

Per ovviare a questo inconveniente si aggiunge un collante, di cui il più usato è la gomma arabica. Maggiore, poi, sarà la percentuale di colla, più tende a divenire brillante il colore. Da notare inoltre che un uso importante di colla, può far fessurare il colore (effetto talvolta voluto); al contrario un uso insufficiente può non ottenere il risultato sperato.

2305530AAll’acquarello si possono aggiungere altri materiali che serviranno a sciogliere meglio i colori e a rendendoli più scorrevoli. Possono anche essere aggiunte gomme, glicerina e ancor meglio la “bava di lumaca” per ritardarne l’asciugatura quando si debbano dipingere superfici più ampie e rendere il colore più brillante, ecc.

Per quanto riguarda il supporto, il più comune è la carta ottenuta dagli stracci, miglio se quelli di lino. Se si usano altri tipi di carta di pasta o la fibra di legno, si corre il rischio dell’ingiallimento nel tempo e quindi che si modifichino le tonalità dei colori. E’ importante notare che i fogli di carta tendono a deformarsi quando inumiditi dall’acquarello: è pertanto fondamentale lavorare su fogli tesi.

scat interaUn metodo che suggeriamo per tendere i fogli è di inumidirli e poi stenderli su una tavoletta, ripiegando bene i bordi e quindi fermandoli con fermagli: asciugandosi la carta si tira perfettamente.

Nell’acquerello non si usa il bianco come colore, ma si utilizza la “chiarezza” del supporto lasciandolo trasparire a seconda dello spessore della pennellata e non colorando le parti che devono apparire bianche: pertanto si ottengono disegni trasparenti, con strati di colore sottili ed in cui prevale la delicatezza dell’armonia delle tonalità.

La tecnica dell’acquarello, impone che si debba procedere per “diminuzione” dal chiaro allo scuro ma la sovrapposizione di vari strati e sconsigliata e non dovrebbe mai superare le tre mani. Sono quindi indispensabili sicurezza di mano e conoscenza approfondita della tecnica, non sono permessi ripensamenti e correzioni.

colori 007In merito alla conservazione del disegno ad acquerello, questa non è affatto facile. Quando il dipinto è completo, si può finire con una Vernice opaca per acquerello. La vernice ha il compito di proteggere i dipinti. Questo tipo di vernice, asciuga in poco tempo ed è anche in confezione spray.

Alcuni consigli per dipingere ad acquarello.

  • Mescolando alcuni colori, se ne possono ottenere molti altri. Questa operazione, nel caso degli acquerelli risulta difficoltosa, quindi conviene usare colori già pronti. Le eccessive mescolanze inoltre influiscono sulla brillantezza del colore per cui conviene lavorare con una gamma abbastanza varia di colori.
  • Si può usare l’acquerello con qualsiasi tipo di pennello, ma quelli consigliati sono morbidi ed a punta.
  • E’ importante iniziare a dipingere dopo aver eseguito un disegno preciso, sapendo esattamente cosa fare, perché la trasparenza dell’acquerello non consente correzioni nella fase di coloritura.
  • Per dipingere ad acquerello, è consigliabile tenere la carta in posizione orizzontale, per evitare che il colore molto diluito crei scolature, difficili da correggere. Si consiglia di usare l’acqua con prudenza. Troppo liquido non soltanto appesantirebbe il supporto, ma altera anche il risultato cromatico del lavoro.
  • La gomma per cancellare, crea minuscole abrasioni sulla superficie della carta, e quindi ne rovina le caratteristiche di assorbimento. Dobbiamo quindi limitarne l’uso per evitare possibilità di macchie e che il colore si espanda senza il nostro controllo.
  • E’ poi opportuno inoltre toccare il meno possibile la carta, perché il grasso delle mani crea delle zone disomogenee di assorbimento nella carta.
  • Se avete la necessità, che il colore in alcune zone del foglio non aderisca al supporto, potete strofinarlo con un pò di cera. Il colore aderirà solo dove non vi è lo strato di cera.

Alcuni consigli dopo aver dipinto.

  • Dopo aver finito di dipingere ad acquerello, bisogna lavare accuratamente tutti i materiali molto bene con acqua così da evitare che i residui di colore si mescolino ai nuovi e li rendano sporchi, quando vengono usati successivamente.
  • Per evitare che i colori si secchino eccessivamente, si può lasciare all’interno della scatola una spugnetta umida. Se invece si usano i tubetti bisogna ricordarsi di avvitare bene i tappi, prima di posarli.
  • I penelli si  rovinano facilmente e vanno quindi trattati con cura. Occorre lavarli con sapone neutro e conservarli con la punta in alto, per evitare che prendano la piega.
    Esistono dei lavapennelli, che sono utilissimi allo scopo. Rifare con la punta delle dita la punta prima di riporli e mettere il cappuccio se ne sono provvisti.

 

IL LOGO BIROMANIA E’ REALIZZATO CON FONDO IN ACQUARELLO